Incendio a Beinasco: aggiornamento dati Arpa

Pubblicato il 13 dicembre 2021 • Ambiente , Emergenza
Riportiamo l'aggiornamento di Arpa Piemonte in seguito all'incendio in corso a Beinasco.
 
AGGIORNAMENTO DEL 14 DICEMBRE
 
Notizia delle ore 8

Proseguono i controlli degli inquinanti degli aeroformi attraverso la strumentazione automatica e i campionamenti per le analisi di laboratorio nelle zone interessate dall'incendio di un capannone pieno di materie plastiche della ditta Demap, a Beinasco  e nelle zone di probabile ricaduta delle polveri incombuste e dei gas. Ieri nella tarda serata, a causa dell'inversione termica, si è ridotta la diluizione degli inquinanti e le zone di ricaduta erano prossime all'incendio. 
Intorno alle ore 23 sono state effettuate misure in Beinasco, nelle zone limitrofe all'incendio e nelle zone di ricaduta.
I COV - Composti Organici Volatili misurati:
- Viale Risorgimento  385 ppb (parti per bilione)
- Via Anselmetti 318 ppb
- St. del Drosso 248 ppb
- Via dell'industria 230 ppb
- Via Giotto  237 ppb
- IperCoop 245 ppb
- Via Mirafiori 247 ppb
- Via Falcone 256 ppb
- Via del Commercio 226 ppb

Notizia in aggiornamento: sito Arpa Piemonte


 
AGGIORNAMENTO DEL 13 DICEMBRE

➡️ Aggiornamento delle ore 8.30

Proseguono le operazioni di spegnimento dell'incendio. La direzione dei fumi questa mattina è verso sud - sud est.
Sono state effettuate le misure nelle zone prossime all'incendio e nelle zone di probabile ricaduta.
In particolare i COV misurati questa mattina alle ore 7.30 sono i seguenti:
- Zona incendio 265 ppb (parti per bilione)
- Asilo nido Garelli 230 ppb
- Centro di Beinasco 200 ppb
- Borgaretto - piazza Vittorio Veneto 301 ppb

➡️ Aggiornamento delle ore 7.30
Sono proseguiti nella tarda serata di ieri i controlli degli inquinanti aeriformi attraverso la strumentazione automatica da campo nelle zone interessate dall'incendio di un capannone pieno di materie plastiche della ditta Demap, a Beinasco e nelle zone di probabile ricaduta delle polveri incombuste e dei gas.
L'effetto ombrello determinato dall'innalzamento dei fumi e il loro confinamento negli strati superiori dell’atmosfera, come accaduto nelle prime ore dopo lo sviluppo dell’incendio, ha iniziato a cedere nella tarda serata e nelle aree prossime alla sorgente dell’incendio si è determinato un incremento di alcuni prodotti della combustione in aria.
Dalle 23 si sono misurati COV- composti organici volatili - del valore di circa il doppio rispetto al valore di fondo (indicatore della sommatoria di alcuni inquinanti) della zona.
Sono stati avvertiti i sindaci delle aree interessate che hanno definito alcune indicazioni pubblicate sui siti del loro comune.
Nel dettaglio i dati COV delle misurazioni effettuate nella tarda serata di ieri sono i seguenti:
- Asilo nido Garelli 160 ppb (parti per bilione)
- Scuola media Gobetti 240 ppb
- Centro commerciale Fornaci 234 ppb
- Ex scuola Via Montello 205 ppb
- Scuole elementari Via Mascagni 191 ppb
- Scuola Gramsci 185 ppb
- Scuola De Amicis 190 ppb