Emergenza Ucraina: insieme per dare una mano

Pubblicato il 11 marzo 2022 • Emergenza

Condividiamo in questa pagina le modalità avviate sul territorio di Orbassano e a livello regionale per supportare la popolazione ucraina in questo difficile momento.


Condividiamo la scheda (in più lingue) diffusa da ANCI “BENVENUTO IN ITALIA”, realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Ministero dell’Interno per i cittadini ucraini che sono entrati o stanno entrando nel nostro Paese:

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PARROCCHIA ORBASSANO: indicazioni per una vicinanza fraterna

Quanto raccolto per il SERMIG nei giorni scorsi verrà inviato ai centri dei padri somaschi a Baia Mare, in Romania, a cinquanta km dal confine ucraino, per soccorrere i profughi in arrivo. In questo momento il MATERIALE RACCOLTO è sufficiente e vi chiediamo di dare priorità alle donazioni in denaro che consentono di acquistare ciò che verrà a dimostrarsi necessario nella evoluzione della situazione. 

Emergenza Ucraina tutti insieme per dare una mano, indicazioni per una vicinanza fraterna. Parrocchia San Giovanni Battista a Orbassano
Emergenza Ucraina tutti insieme per dare una mano, indicazioni per una vicinanza fraterna. Parrocchia San Giovanni Battista a Orbassano

REGIONE PIEMONTE: Emergenza umanitaria in Ucraina: avviso pubblico per l'accoglienza dei profughi

A seguito di specifici approfondimenti con le diverse Autorità competenti, la Regione assume la responsabilità dell’avvio di una ricognizione su tutto il territorio regionale, delle disponibilità di famiglie e singoli all’accoglienza temporanea dei nuclei famigliari provenienti dell’Ucraina, composti in gran parte da donne (mamme, nonne, e zie) con figli anche minori al seguito, in fuga dalle zone di conflitto.

La Regione, in stretto raccordo con ANCI e le autonomie locali nonché, gli Enti e le Associazioni preposti e d’intesa con le Prefetture piemontesi, raccoglierà le disponibilità e successivamente, chi ha manifestato la propria disponibilità potrà essere contattato dagli Enti e dalle Autorità preposte, per l’attivazione dell’accoglienza e degli eventuali percorsi di accompagnamento necessari per l’inserimento delle persone nel nuovo contesto.

E' stato pertanto predisposto uno specifico Avviso pubblico, e una modulistica dedicata 

Chi può rispondere?

Famiglie e singoli residenti in Piemonte che, presso la propria abitazione o presso altra casa di proprietà, collocati sul territorio regionale, abbiano la disponibilità di uno spazio adeguato per l’accoglienza.

Quali sono le caratteristiche dell’accoglienza?

Si precisa che, al momento, la disponibilità all’accoglienza è da intendersi per un periodo medio-lungo e che il preavviso per attivare l’accoglienza delle famiglie potrebbe essere minimo, con modalità che saranno precisate successivamente, anche a seguito delle indicazioni saranno definite a livello nazionale e regionale.

Come dare la propria disponibilità?

Il modulo dovrà essere compilato in ogni sua parte e inviato, insieme a copia di un documento di identità in corso di validità, all’indirizzo accoglienza.ucraina@regione.piemonte.it.

La compilazione ed invio del modulo non comporta l’instaurarsi di obblighi da parte della Regione Piemonte e delle Autorità preposte nei confronti di chi esprime la propria disponibilità. Le disponibilità saranno successivamente condivise con il sistema delle Autonomie Locali ed eventualmente potranno dar luogo ad una proposta concreta di accoglienza.